lunedì 19 novembre 2012

First American Herring Gull for Italy ?



This LWHG was photographed on 17 november 2012 at Rimini, Adriatic, NE Italy, by Cristian Montevecchi. It shows the features of the American Herring Gull (Larus smithsonianus).

sabato 29 settembre 2012

Second Skua/Jaeger to ID, Lido di Spina, Adriatic, NE Italy, 26 sept 2012



Jaeger/Skua chasing a Sandwich Tern (Sterna sandvicensis). Photo courtesy of Marco Crivellari.

venerdì 28 settembre 2012

Jaeger to ID, Lido di Spina, Adriatic, NE Italy, 26 sept 2012




Jaeger (Stercorarius sp. ) chasing a Sandwich Tern (Sterna sandvicensis). Photo courtesy of Marco Crivellari.

martedì 9 marzo 2010

Gabbiano reale...San Bernardo !?

Un vento tremendo sta spazzando le coste dell'alto Adriatico, con raffiche di 75km l'ora a Venezia e addirittura di 150km l'ora su Porto Corsini (Ravenna). Il vento entra sotto i vestiti e a farne le spese sono soprattutto i marinai. Ecco allora che un pietoso Gabbiano reale (Larus michahellis) si incarica di portare la grappa (o il rum) ai naviganti delel coste venete... l'autore della foto ha però avanzatao l'ipotesi che il gabbiano sia stato indotto da un ricercatore a catturare l'aeroplancton...

giovedì 4 marzo 2010

Zafferano a Roma

Questa foto dovrebbe ritrarre il 'solito' gabbiano romano fotografato da Piazza Venezia a Roma. Sullo sfondo si erge la cupola della chiesa del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano, costruita nel XVIII secolo presso il Foro Traiano, nel rione Trevi, esattamente come si vede in questa foto. In realtà questa volta la specie cambia, perchè si tratta di uno Zafferano (Larus fuscus). E' stata realizzata il 28 dicembre 2009 da Serepta. E lo stesso uccello (o un secondo ?!) era stato anche fotografato nello stesso punto da Silvio Castellani quattro giorni prima, come si può vedere qui. La cosa si fa interessante perchè questa specie viene raramente osservata all'interno dei centri abitati in Italia ed è stata fotografata in abito riproduttivo (senza le tipiche striature dell'abito invernale).

mercoledì 3 marzo 2010

Gabbiano fuligginoso e Gabbiano occhibianchi a Nabq, Egitto

Gabbiano fuligginoso (Larus hemprichii)

Gabbiano occhibianchi (Larus leucophthalmus)
L'area protetta di Nabq, in Egitto, comprende la costa del Golfo di Aqaba e il suo entroterra, tra Sharm El Sheikh e Dahab. Questa regione di 600 kmq, caratterizzata da dune di sabbia, pianure alluvionali e paludi d'acqua salata, ha una vita animale e vegetale relativamente diversificata. Dalla riserva di Nabq, Gigi de Carlo ci ha fatto avere queste belle foto rispettivamene di Gabbiano fuligginoso (Larus hemprichii) e Gabbiano occhibianchi (Larus leucophthalmus).

lunedì 1 marzo 2010

Sterna comune alla Foce del canale Logonovo (Comacchio, FE)

Le prime Sterne comuni migratrici in primavera vengono solitamente segnalate nel Delta del Po. Anche quest'anno la specie non ha mancato l'appuntamento. Infatti Federico Capitani ha osservato e fotografato sabato 27 febbraio 2010 un Sterna comune (Sterna hirundo) adulta in abito riproduttivo presso la Foce del canale Logonovo, tra Lido degli Estensi e Lido di Spina (FE). Altre specie di laridi e sternidi rilevate sono state: Gabbiano reale, Gabbiano comune, Gavina, Gabbiano corallino e Beccapesci.

sabato 27 febbraio 2010

Gabbiano nordico al meeting dei gabbiani di Zadina (FC)

Nella foto: Gabbiano nordico (Larus argentatus), terzo inverno, Zadina (FC), 27 febbraio 2010. Oggi giornata soleggiata e piacevole, e piacevole compagnia di 32 partecipanti al secondo meeting dei Gabbiani di Zadina. 5 specie (è mancato all'appello il Gabbiano pontico), fra cui 3 Gabbiani nordici, una cinquantina di Gavine, qualche Gabbiano corallino ed i soliti comuni e reali. In mattinata si erano fatti vedere anche Piovanelli pancianera e tridattili, ed alla fine due Spatole sono passate in volo. Queste sono altre foto di oggi. Un grazie a tuti i partecipanti.

giovedì 25 febbraio 2010

Gabbiano reale trafitto da una "freccia" a Chioggia, Venezia

Questo Gabbiano reale (Larus michahellis) è stato fotografato a Chioggia (Ve) da Fabio Piccolo l'8 febbraio 2010, e sembrava proprio trafitto da una freccia. Il gabbiano camminava e volava, anche se non senza difficolta.

mercoledì 24 febbraio 2010

Strano Gabbiano pontico con testa striata a febbraio

Questo apparente Gabbiano pontico (Larus cachinnans) è stato fotografato oggi da Marco Basso a Chioggia (Venezia). Le striature sulla testa a febbraio fanno pensare ad una parentela col Gabbiano nordico (può essere perciò un ibrido ?). La discussione è anche presente sul Forum dei gabbiani (con altre foto).

martedì 23 febbraio 2010

Gabbiano nordico nel Delta del Po

Gabbiano nordico (Larus argentatus argentatus) adulto in abito invernale recentemente fotografato da Alessandro Botton (© Biomorus - www.biomorus.com) nel mare antistante Porto Levante, Rovigo, Delta del Po. Questa specie è regolare ma scarsa nel Delta, risultando più diffusa a nord (Chioggia) ed a sud (Romagna).

venerdì 19 febbraio 2010

Gabbiano pontico (Larus cachinnans) primo inverno

Gabbiano pontico (Larus cachinnans) primo ciclo = primo inverno, con anello polaccco e filmato ad Amsterdam il 17 febbraio 2010. Al minuto 0:42 si vedono: Gabbiano nordico (Larus argentatus argenteus), Gabbiano comune (Larus ridibundus), Folaga (Fulica atra). Al minuto 1:48 entrano in scena alcune Gavine (Larus canus).

mercoledì 17 febbraio 2010

Moria di pesci sul litorale adriatico

http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/ravenna-moria-di-pesce-azzurro-la-causa-e-ipotermia-235679/

Dall'ultima settimana di gennaio si è registrata lungo il litorale Romagnolo, con spiaggiamenti da Marina di Ravenna fino a Cesenatico, Rimini e Misano Adriatico, una straordinaria moria di pesce azzurro. La specie interessata è l'Alaccia o Aringa mediterranea (Sardinella aurita). Il parere tecnico del responsabile del servizio veterinario Asl di Ravenna è, appunto, che la causa della moria di un così gran numero di esemplari è dovuta a ipotermia, trattandosi di una specie abitualmente presente in acque da temperature più miti, e non da particolari fenomeni di inquinamento o improvvise e sconosciute malattie. I lavori di verifica sono stati compiuti dalla Gaurdia costiera, sia da terra che con un’uscita in mare della motovedetta Guardia Costiera Cp 847, e dal personale tecnico sanitario dell’Arpa e dell’Ausl di Ravenna. Gli accertamenti avrebbero così escluso la possibilità della presenza di bio-tossine algali e/o di idrocarburi. Lo straordianrio fenomeno non è comunque nuovo, in quanto una condizione analoga si verificò già nel gennaio-febbraio 2002. L'areale di distribuzione originario dell'Alaccia era costituito dalla fascia meridionale del Mediterraneo, ma negli ultimo 15 anni si è esteso a gran parte del bacino. Si tratta pertanto di una specie abituata ad acque caldo-temperate che mal tollera basse temperature. Quindi, in inverni particolarmente rigidi, ove le acque del bacino centro-settentrionale dell´Adriatico sono interessate da temperature inferiori ai 6°C, tendono a morire in massa. La temperatura delle acque superficiali dell'Adriatico Nord-occidentale rilevate a fine gennaio dal Battello Oceanografico Daphne era compresa tra 5.01 e 5.32 °C. Queste foto di Michael De Sanctis documentano una analoga moria registrata a inizio febbraio sulle spiagge di Termoli (Molise), e gli assembramenti di gabbiani attirati dai pesci morti sulla battigia.


Seguono due video girati a Cervia e Rimini

Gabbiano nordico con tre zampe e con becco incrociato


Ecco due foto particolari che ritraggono due individui diversi di Gabbiano nordico (Larus argentatus), una specie che si rinviene in italia solo in periodo migratorio e in inverno. Il primo è un adulto osservato vicino a Ravenna il 22 gennaio 2004, e come si può notare, è dotato di una terza zampa, o meglio ha due tarsi e due piedi collegati alla tibia sinistra. Il secondo individuo è invece un primo inverno fotografato a Chioggia (Ve) il 15 novembre 2002 e mostra un becco incrociato (cioè le due mandibole non sono per niente sovrapposte). Interessante è pensare come due individui menomati abbiano pensato di intraprendere il viaggio rischioso della migrazione dal nord Europa fino alle coste del Mediterraneo.

martedì 16 febbraio 2010

Gabbiani (da indovinare) a Marina di Ravenna

Grazie a Francesca che ci ha autorizzato a pubblicare questa sua recente foto, dove si notano 4 gabbiani; la domanda è: che età hanno ed a quale specie appartengono.

Roma: coppia di Gabbiano reale cattura Rondoni per nutrire i pulli

Coppia di Gabbiano reale cattura Rondoni per nutrire i pulli

Autore: Gerry Firth

Fonte originale: http://www.commonswift.org/3963Firth.html

Published with permission

Di fronte al nostro appartamento situato al terzo piano di una casa di Roma, passata la strada c'è una vecchia villa col tetto di tegole. La prima volta che siamo arrivati oramai dodici anni fa, c'erano oltre una dozzina di coppie di Rondone (Apus apus) che nidificavano sotto le tegole. Cinque anni fa una coppia di Gabbiano reale (Larus michahellis) ha cominciato a nidificare sul tetto.

Foto: Gerry Firth Nido di Gabbiano reale su tetto con tegole
Tutti gli anni riescono a portare all'involo tre piccoli. Nel 2005 ho notato che, in almeno due occasioni, i Rondoni che arrivavano al nido venivano colpiti dagli adulti ed ingoiati interi. Questo comportamento viene documentato fotograficamente qui per la prima volta. Da quel momento la coppia di Gabbiani si è specializzata nel procurarsi la nuova dieta attendendo i Rondoni che arrivavano ai nidi. Anche i giovani Rondoni venivano estratti dai nidi ed ingoiati, e questo succede ancora oggi. La scorsa primavera erano rimaste solamente cinque o sei coppie di Rondoni a nidificare. Nella stagione 2008, personalmente ho osseervato almeno 4 Rondoni ingoiati e, siccome non sono ovviamente sempre in casa, immagino che altri abbiano condiviso lo stesso destino.

Foto: Michael Hill Gabbiani reali nutrono i piccoli con Rondoni morti
Günther and Hellmann (2002) hanno riportato circostanze simili di cattura di Rondoni da parte di Procioni (Procyon lotor). Da questo si evince che i Rondoni non reagiscono ai predatori che si appostano vicino ai nidi essendo incapaci di adattarsi a questo tipo di minaccia.

Gory & André (1997) hanno descritto la dispersione a carattere esplosivo del Gabbiano reale nell'area del Mediterraneo e paventato il nuovo comportamento predatorio di questa specie come un fattore limitante per le popolazioni di Rondone. Poichè la popolazione di Gabbiano reale a Roma è in continuo aumento, e poichè le coppie preferiscono come siti riproduttivi i tetti con tegole, esattamente come fanno i Rondoni, le prospettive dei Rondoni romani non sono rosee.

Bibliografia

Gory, Gérard & André Robert (1997): Prédation du martinet noir Apus apus par le goéland leucophée Larus cachinnans. Alauda 65: 197-198

Günther, Egbert & Hellmann, Michael (2002): Starker Bestandsrückgang baumbrütender Mauersegler Apus apus im nordöstlichen Harz (Sachsen-Anhalt) - War es der Waschbär Procyon lotor? Ornithologische Jahresberichte des Museum Heineanum 20: 81-98

© APUSlife 2009, No. 3963 ISSN 1438-2261

domenica 14 febbraio 2010

Mugnaiaccio nel Delta del Po

Questa bella foto di Mugnaiaccio (Larus marinus) in volo è stata scattata oggi sul litorale di Porto Levante (Rovigo, Delta del Po) da Matteo Cargasacchi. Questa specie, ritenuta in passato occasionale in Italia, è diventata via via sempre più regolare. Questo individuo, in particolare, potrebbe essere lo stesso che ogni inverno viene segnalato nella zona di Porto Levante, dopo la prima osservazione di Eddi Boschetti che il 20 dicembre 2005 aveva scattato questa foto.

Gabbianello al Lago Patria (NA)

Questa foto, autore Salvatore Di Stadio, ritrae un Gabbianello (Larus minutus) adulto in abito invernale, ed è stata realizzata il 6 febbraio 2010 presso il Lago Patria. Questo grande bacino, situato sul Litorale Domitio in provincia di Napoli, è di origine vulcanica ed ospita fauna marina in quanto le sue acque sono salmastre.